EPMD – We Mean Business

EPMD – We Mean Business

epmd-we-mean-business

Ennesima reunion di un gruppo storico del rap.
Erick Sermon e Parrish Smith ritornano nel business dopo 9 anni di assenza.
L’uscita del loro nuovo cd che si intitolerà “We Mean Business” (il business è sempre presente) è prevista per la prima settimana di dicembre.

Eccovi il link per ascoltare un sample

Per i più “distratti”

Il gruppo si è formato nel 1987 da Erick Sermon e Parrish Smith entrambi di Brentwood, New York. Il nome è l’acronimo di “Erick and Parrish Making Dollars”.
Sin dal loro primo singolo si fecero notare per il rinnovamento nelle produzione musicali, per le quali usavano campionamenti provenienti da brani funk o rock piuttosto che campioni disco ed electro tipici di quel periodo
Un esempio e “Strictly Business” creata su un sample di “I Shot the Sheriff” (Bob Marley) suonata da Eric Clapton.
La popolarità del gruppo fu incrementata grazie anche alla loro partecipazione ad un tour affianco ad idoli della scena rap di fine anni ‘80 come Run-DMC, Public Enemy e DJ Jazzy Jeff & the Fresh Prince.
Dal 1992 si pongono come leader della crew chiamata Hit Squad, composta da Redman, K-ONE, i Das-EFX, Hurricane G ed i Knucklehedz.
Nel gennaio del 1993 il gruppo si scioglie. Parrish Smith dichiarò essere stato assalito da uomini armati che, una volta catturati dalla polizia, avrebbero rivelato di essere stati pagati dal socio Erick Sermon. Quest’ultimo venne arrestato e interrogato ma fu subito scarcerato per mancanza di prove.

Durante questo periodo entrambi i rapper si dedicano alle loro carriere da solisti.
Gli EPMD si ricongiunsero nel 1997 per la pubblicazione dell’album di successo “Back In Business” per poi separarsi nuovamente nel 1999 dopo aver pubblicato “Out Of Business”.

Discografia

Strictly Business (1988)
Single: “It’s My Thing”, “You’re a Customer”, “Strictly Business”, “You Gots to Chill”, “I’m Housin'”, “Get Off the Bandwagon”

Unfinished Business (1989)
Single: “So Wat Cha Sayin'”, “The Big Payback”, “You Had Too Much to Drink”, “It’s Time to Party”

Business As Usual (1990)
Single: “Gold Digger”, “Rap is Outta Control”, “Rampage”, “I’m Mad”, “Give the People”, “Manslaughter”

Business Never Personal (1992)
Single: “Crossover”, “Headbanger”, “Scratch Bring it Back, Pt. 2 (Mic Doc)”

Back In Business (1997)
Single: “Never Seen Before”, “Never Seen Before (Remix)”, “Richter Scale”, “Intrigued”, “Da Joint”, “You Gots 2 Chill ’97”

Out Of Business (1999)
Single: “Symphony 2000”, “Right Now”

DA VEDERE

EPMD – Strictly Business

EPMD – Crossover

EPMD – The Big Payback

EPMD – Da Joint

EPMD Ft. Method Man & Redman – Symphony 2000 (Uncensored)

Mavis Staples – Live Hope at the Hideout (2008)

mavis-staples-e28093-live-hope-at-the-hideout-2008

 

1. For What It’s Worth
2. Eyes on the Prize
3. Down in Mississippi
4. Wade in the Water
5. Waiting For My Child
6. This Little Light
7. Why Am I Treated So Bad
8. Freedom Highway
9. We Shall Not Be Moved
10. Circle Intro (encore)
11. Will The Circle Be Unbroken (encore)
12. On My Way (encore)
13. I’ll Take You There (encore)

 

Ritorno alla grande per un’interprete di classe.
L’artista in questione è Mavis Staples, voce raffinata della musica rhythm and blues e soul.
Il disco live è stato registrato durante un’esibizione al “Hideout”, locale di Chigago.
La sua bellissima voce si trova a suo agio accompagnata da straordinari musicisti che riescono a creare un’atmosfera blues mozzafiato: troviamo una chitarra, un basso, una batteria e un eccellente coro capitanato dalla sorella.
Ad apre il concerto una sorprendente versione di “For What It’s Worth” dei Bafolo Springfield per poi continuare con alcuni classici suoi e più in generale del gospel e del soul, quali “Wade In The Water”, “This Little Light” (che ha ispirato anche Ray Charles), la nota “We Shall Not Be Moved”, “Why Am I Treated So Bad”, o tradizionali quali “Will The Circle Be Unbroken”
Il tutto cantato con una carica emotiva e una capacità di comunicare sentimenti e stimoli sociorazziali in modo incisivo e sempre molto personale.
La Staples mostra la sua classe e la sua voce con un groove così potente da rendere questo live subito un classico.

  

alarmpress.com 

 

Nella sua lunga carriera, iniziata negli anni 50 quando si esibiva con le The Staples Singer, la cantante fu chiamata anche alla Paisley Park dove a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90 collaborò attivamente con Prince che le produsse “Time Waits for No One” (Paisley Park, 1989) e il bellissimo “The Voice” (Paisley Park, 1993). Da ricordare anche la sua partecipazione nel film “Graffiti Bridge” dove cantava “Melody Cool” 

 

DA VEDERE 

 

Soul Train Line – I’ll Take You There

 

 

 

 

 

 

 

Prince – Indigo Nights / Live Sessions (2008)

prince-21-nights1

Tracklist e i sample riconoscibili durante le esecuzioni:

1. 3121 The Entertainer (written by Scott Joplin) – Alexander’s Ragtime Band (written by Irving Berlin) – Music, Music, Music (written by Bernie Baum / Stephan Weiss) – D.M.S.R.

 

2. Girls And Boys

3. Song Of The Heart

4. Delirious

5. Just Like U (monologue)

6. Satisfied

7. Beggin’ Woman Blues (written by Prince / Joseph Pleasant / Ben Raleigh / Hilda Taylor)

Beggin’ Woman (written by Joseph Pleasant)

Three Handed Woman (written by Ben Raleigh / Hilda Taylor)

 

8. Rock Steady (featuring Beverly Knight) (Aretha Franklin)

9. Whole Lotta Love (written by John Baldwin / John Bonham / James Patrick Page / Robert A Plant)

 

10. Alphabet Street  ((Eye Like) Funky Music)

11. Indigo Nights (Get On The Boat outro)

12. Misty Blue (featuring Shelby J.) (written by Bob Montgomery/Dorothy Moore  )

13. Baby Love (featuring Shelby J.) (written by Jerry Seay / Mothers Finest )

14. The One

15. All The Critics Love U In London  (Batdance intro (studio version))


The NPG:

Greg Boyer – Horns, Trombone
Lee Hogans – Trumpet
Mike Phillips – Sax, Vocoder
Morris Hayes – Keyboards
Renato Neto – Keyboards
Josh Dunham – Bass
CC Dunham – Drums
Marva King – Vocalist
Shelby J. – Vocalist
Nandy and Maya McLean – Backround Vocalists, Dancers

 

Tracce 01-07 registrate durante aftershow del 16 Settembre 2007 – Indigo (London)
Tracce 08-15 registrate durante aftershow del 21 Settembre 2007 –
Indigo (London)

 

prince-21-nights-012

 

 

Quale migliore occasione per celebrare l’inizio di questo Blog, se non quello di commentare, anche se in ritardo, il cd “Indigo Nights / Live Sessions” che accompagna il libro fotografico 21 Nights pubblicato da Prince con la collaborazione di Nicholas Randee.

Nei 15 brani che compongono la tarcklist troviamo vecchi classici, “Delirious” è del 1983, canzoni inedite come “Beggin’ Woman Blues” ma anche le cover di “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin oppure “Rock Steady” di Aretha Franklin.

La registrazione live è ottima e ripropone con particolare attenzione l’atmosfera che si vive durante un aftershow di Prince. Si sente chiaramente il desiderio di divertirsi, la voglia di suonare e la perfetta sintonia raggiunta con la band dei NPG.

La voce di Shelby J può non piacere, ma con l’interpretazione di “Misty Blue” di Dorothy Moore  e “Baby Love” delle Supremes si guadagna l’attenzione dell’ascoltatore e la presenza di questi brani sul disco testimoniano il fatto che Prince pur essendo un leader, e nella sua carriera professionale lo ha dimostrato, lascia comunque spazio a chi collabora energicamente ai suoi lavori.

E’ un cd realizzato per i fan che non sarà reperibile nei negozi di dischi o nei centri commerciali. Si ordina on line.

“3121” è la mia traccia preferita.

Se qualcuno è interessato posso fargli una copia su una cassetta TDK D90!!

  tdk-d90

 

Per i curiosi eccovi un link per ascoltare le versioni originali di alcune cover suonate da Prince

Dorothy Moore – Misty Blue  – http://it.youtube.com/watch?v=UBzG_37rmCQ&feature=related

Mother’s Finest – Baby Love – http://it.youtube.com/watch?v=Kw92UtFfDhc

Aretha Franklin – Rock Steady – http://it.youtube.com/watch?v=jPB1RW94fDQ&feature=related