“Personale” recensione a LotusFlow3r & Mplsound = LotusSound

Prince si fa in tre per il suo nuovo album. Non è la prima volta che realizza un cofanetto cosi sostanzioso. In passato c’è stato “Emacipation” e “Crystal Ball”, ma “Lotusflow3r” si differenzia dai precedenti perché questo si divide in tre titoli ben precisi e contrastanti tra loro. Due cd firmati con il suo nome e un terzo che lo vede alla produzione per l’esordio di Bria Valente. La mia recensione però e rivolta a LotusSound il “mio disco immaginario”, che ho creato con le migliori tracce dei suoi due cd più una bonus track cantata da Bria Valente.

LotusFlow3r & Mplsound = LotusSound

From The Lotus
Boom
Crimson & Clove
Colonized Mind
Feel Good, Feel Better, Feel Wonderfu
Wall Of Berlin
Dreamer
(There’ll Never B) Another Like Me
Chocolate Box feat. Q.tip
Valentina
Ol’ Skool Company

Bonus
Here Eye Come – Bria Valente

Questa selezione non e fatta per screditare il lavoro di Prince, ma è realizzata solo per evidenziare quelle che sono le migliori canzoni di due dischi totalmente differenti.
“Lotusflower” è sicuramente più interessante di “Mplsound”. Con le sue sonorità rock, le esuberanti chitarre elettriche e le influenze psichedeliche, rappresenta al meglio il Prince che vuole suonare per il solo gusto di farlo. Nel secondo cd, registrato negli studi di Paisley Park a Minnepolis, l’utilizzo di sintetizzatore e drum machine ricordano molto il suono degli anni ’80, anche se in parte manca di quella componente creativa che ha caratterizzato gli anni d’oro di Prince.
Inoltre i musicisti scelti per collaborare al progetto sono nomi importanti. Se per “Mplsound” Prince si rifà allo stile faccio tutto io, anche questo particolare di peso altrimenti non sarebbe paragonabile ai suoi primi album, in “Lotusflow3r” troviamo i ben noti Michael B., Sonny T., C.C.Dunham, MR. Hayes, Maceo Parker e Greg Boyer a dimostrazione che squadra che vincente non si cambia.
Come intro mi sembra corretto scegliere “From The Lotus”. È un brano strumentale ed anticipa fedelmente quelle che saranno le risonanze del disco. La chitarra elettrica e la batteria sono, infatti, gli strumenti guida che delineano lo stile di tutti i brani di “Lotusflover”.  “Boom”, che non ha nulla a che vedere con l’omonima canzone incisa nel 1993, è cantata con un delicato falsetto che fa da elemento compensatore ad una chitarra energica, che dopo brevi interruzioni si esprime al meglio nella seconda parte del brano lasciandosi andare in un assolo accecante.   “Crimson & Clove” è stata la prima canzone ascoltata nel dicembre del 2008, trasmessa in esclusiva da 103.1 Indie FM di Los Angeles. È una cover di Tommy James and the Shondells (1969) ed il video che l’accompagna mette in evidenza il suono psichedelico di quegli anni. Devo dirvelo, la prima volta che ha ascolto il brano pensavo fosse pressa dalla colonna sonora del “The Rocky Horror Picture Show”! Lasciamo stare il perchè di questa associazione e passiamo a quella che sicuramente è una delle migliori canzoni in elenco.  “Colonized Mind” parte morbida, con quel suo blus lento quasi triste, per poi arrivare ad un’esplosione di chitarre. Nella canzone Prince si fa accompagnare da tutte le sue coriste: Shelby J., Marva King, Bria Valente e dalla meteora Tamar Davis.   “Feel Good, Feel Better, Feel Wonderful” non è nuova ai più attenti. La canzone fu disponibile su quello che fu NPGMusicClub nel 2006. E’ il brano più funky di “Lotusflower” ed è suonata con il classico stile alla Prince.   “Wall Of Berlin” è un altro pezzo rock, disteso che aumenta di ritmo per arrivare al traguardo finale con la superba batteria di Michael B.   In “Dreamer” Prince si trasforma. Sfodera la sua chitarra e la suona come farebbe il miglior Jimi Hendrix, per diventare così quell’icona musicale per la quale sei disposto a tutto. Non importa se c’è chi afferma che non è più il Prince dei vecchi tempi. Una canzone come questa vale un disco, spazza via i commenti ostili e lascia all’ascoltatore solo le note e la musica che contrassegnano un‘artista come Prince.
Suoni differenti si trovano in “Mplsound” e lo si capisce immediatamente, ascoltando “(There’ll Never B) Another Like Me” dove la drum machine riconsegna alla memoria canzoni nostalgiche come “Ballad of Dorothy Parker”.  La fulminea “Chocolate Box”, propone l’ennesimo tentativo di avvicinare la musica di Prince alle sonorità black-pop, questa volta però la scelta del featuring è caduta su un personaggio di classe come Q-Tip, portabandiera della musica hiphop. In “Valentina” la chitarra passa in secondo piano per lasciare spazio al sintetizzatore. Tutti si sono accorti che la dedica fatta nella canzone, sembra essere rivolta più alla madre, Salma Hayek, che non alla piccola Valentina.   “Ohhhh … This my song” e quello che Prince ripete per introdurre la canzone funk per eccellenza. Il suo falsetto, sembra che abbia respirato un bombola di elio, e un groove funky sono i marchi riconoscibili di “Ol’ Skool Company”. Onore alla vecchia scuola di Minneapolis e a chi l’ha creata e suonata. Il marchio di fabbrica non cambia.
La bonus track che ho aggiunto è “Here Eye Come” brano che apre “Elixer” di Bria Valente. L’ho inserita solo per dar merito alla musica della canzone, dove è possibile apprezzare le produzioni di Prince e l’inevitabile quanto gradevole chitarra.
Lasciando da parte quello di Bria, gli album sono ottimi lavori, con qualche punto in più a favore di “Lotuflow3r”. Questi dischi rappresentano al meglio il Prince musicista degli ultimi anni, che si evolve e si trasforma per rimanere uno dei più stimati ed acclamati interpreti della musica black e rock. Non facciamoci influenzare dalle classifiche o dalle stesse recensioni. Stimiamolo semplicemente per quel che suona e per come lo suona. Da fan aspetto solo di poterlo sentire cantare dal vivo, per apprezzare in pieno canzoni come “Colonized Mind”, “Dreamer” o “Ol’ Skool Company”, convinto del fatto che le abbia scritte solo per essere interpretate su un palcoscenico.
E non ditemi che Prince non è più Prince.

flower

Questa la track lista completa dei cd.

LOtUSFLOW3R:

From the Lotus. . .
Boom
Crimson and Clover (disponibile solo su cd) / The Morning After(download digitale dal sito Lotusflow3r.com)
4Ever
Colonized Mind
Feel Good, Feel Better, Feel Wonderful
Love Like Jazz
77 Beverly Park
Wall of Berlin
$
Dreamer
. . . Back to the Lotus

MPLSoUND:

(There’ll Never B) Another Like Me
Chocolate Box – feat. Q.Tip
Dance 4 Me
U’re Gonna C Me
Here
Valentina
Better with Time
Ol’ Skool Company
No More Candy 4 U

Bria Valente – Elixer:

Here Eye Come
All This Love
Home
Something U Already Know
Everytime
2Nite
Another Boy
Kept Woman
Immersion
Elixer

Raspberry Beret – Prince (1985)

Tra i video disponibili su lotus.com c’è anche uno dei miei preferiti. Sto parlando del video di “Raspberry Beret” dove Prince, in un simpatico completo azzurro decorato con candide nuvolette bianche e i capelli alla Liza Minnelli, si esibisce accompagnato dai The Revolution. Le riprese della band si mixano con una serie di immagini in formato cartoons. Il tutto arricchito da colori psichedelici che caratterizzano tutti i suoni dell’album di cui fa parte il brano.
“Raspberry Beret” è il primo singolo USA estratto da “Around the World in a Day”, settimo album di Prince , secondo realizzato con i The Revolution, pubblicato nel 1985 dalla Warner Bros.
Il video viene girato nell’aprile di quell’anno a Los Angeles, negli stage della SIR Studio.
Prince si trovava a Los Angeles in quel periodo. Per circa un mese lavora presso gli studi della Sunset Sound. Registra nove canzoni con le quali realizza una prima versione di “Parade”. Quando leggo queste cose mi rendo conto della genialità e dell’inesauribile vena artistica di Prince. Aveva da poco pubblicato “Around the World in a Day” (22 aprile 1985) e lui gia pensava a “Parare” e al film “Under The Cherry Moon”.
Ma torniamo al video. Il regista è lo stesso Prince. Oltre ai The Revolution sul palco chiama anche l’attrice Jackie Swanson, in quegli anni nota per aver partecipato alla sit com “Cheers” nella parte di Kelly Boyd. In Italia il telefilm si chiamava “Cin cin”. Nel video è la ragazza che passa la chitarra a Prince all’inizio del filmato.
L’intro nella versione video è più lungo rispetto alla versione del single e l’inizio della canzone è anticipato dell’indimenticabile colpo di tosse fatto da Prince. Il video è stato premiato ai Video Music Awards di MTV del 1986 per la miglior coreografia.
Per i collezionisti esiste una versione del video con le “bubbles” trasmesso dallo show PopUp Video di VH1.  (trovate una link nel widges BoxNet sul lato sinistro della pagina)

 

 

Prince #2 Billboard Chart

È ufficiale. Il nuovo disco di Prince “LOTUSFLOW3R” debutterà alla posizione #2 della classifica “200 Pop Album Chart” di Billboard.
Prince perde per un soffio nei confronti di Keith Urban con il suo album “Defying Gravity”.
Mi domando se sono state conteggiate anche le vendite avvenute attraverso il sito lotus.com. Non credo, visto il metodo utilizzato della Nielsen SoundScan. Questo è un sistema che raccoglie le informazioni delle vendite di brani e video musicali prodotti in tutti gli Stati Uniti e in Canada. Questi dati sono prelevati telematicamente, attraversi i barcode presente sui cd, letti attraverso i registratori di cassa di oltre 14.000 rivenditori al dettaglio. Tra questi anche i siti di vendita on-line riconosciuti, esempio iTunes. Ogni mercoledì i dati elaborati sono pubblicati e resi noti al pubblico. Le classifiche di Billboard, di MTV, VH1 e delle principali testate giornaliste di settore si basano su questi risultati.
Consideriamo anche il fatto che per la Nielsen il disco è uscito il 1 aprile, quando in realtà già da domenica 29 marzo il disco si vendeva nei centri della Target. Tre giorni in cui il cd è stato venduto, ma vendite che probabilmente non sono considerate nei conteggi complessivi.
Interessante sarà sapere se la RIAA considererà il numero dei cd per l’assegnazione del disco d’oro: 168.000×3=504.000
La stessa cosa era successa per “Emancipation”. Le copie vendute furono moltiplicate per 3 visto che il cd era triplo.
Ho sempre considerato il risultato nelle classifiche di vendita un valore “aggiunto” solo alla popolarità del disco, ma non alla qualità.
La prima posizione non vuol dire per forza che il disco si un buon disco. Non è il caso di Lotusflow3r che ritengo un ottimo prodotto, ma se pensiamo a “Sign O the Times”, che io considero il migliore album di Prince, e questo non è solo un mio giudizio, non ha mai raggiunto la prima posizione (peak 6 / week 45), dimostra che le classifiche vanno prese con le pinze.
In precedenza Prince ha conquistato la prima posizione con 4 titoli.

1984 – Purple Rain (24 wks #1)
1985 – Around the World in a Day (3 wks #1)
1989 – Batman (6 wks #1)
2006 – 3121 (1wks #1)

“3121” era entrato in classifica direttamente alla numero uno.
Per i curiosi ecco il link a Billboard dove trovate la chart history di Prince.

Prince Live – The Sacrifice Of Victor (1993)

terrygydesen.com

terrygydesen.com

Dopo aver guardato i primi video condivisi su Lotusflow3r.com, mi sembra giusto raccontare qualcosa che è avvenuto nel 1993.

7 settembre 1993

Nel pomeriggio Prince si esibisce in uno spettacolo privato organizzato dalla BBC Radio per “One Show” di fronte a 250 invitati. L’occasione è buona per salutare, ma soprattutto ringraziare, il pubblico inglese, che nella serata avrà l’opportunità di assistere a quello che sarà il concerto conclusivo della tournee europea “ActII”.
Durante quell’ultimo concerto, 12.000 i presenti al Wembley Arena, viene suonata, per la prima ed unica volta “The Sacrifice Of Victor”, canzone che chiude l’album “Symbol” del 1992.
La scelta di interpretare questo brano, potrebbe essere legata all’aftershow che Prince organizza quella notte al Bagley’s Warehouse di Londra. Questo spettacolo è ripreso dalla telecamera dal regista Parris Patton, il quale realizzerà un film-concerto conosciuto come “The Sacrifice Of Victor”.
Tema della festa l’Egitto. Tra gli ospiti famosi Linford Christie, George Michael, Des’ree e Seal. L’evento doveva essere un’esclusiva per quello che era il Controversy Fans Club, ma l’enorme richiesta di biglietti, circa 3000, e i numerosi spettatori in fila davanti all’ingresso del locale, costringe l’organizzazione ad aprire un’altra sala, dove il concerto è trasmesso su schermi giganti. Prince sale sul palco alle 3.00 del 8 settembre ed inizia con “The Ride”.
Questa la track list riproposta nel video:

The Ride
The Undertaker (Mavis Staples)
Jailhouse Rock
House In Oder (Mavis Staples & The Steeles)
Call The Law (The Game Boyz)
Heart in My Hand (The Steeles)
Power Of Love (The Steeles)
In The Mood (Glenn Miller classic)
Peach

In realtà durante l’esibizione Prince canta altre canzoni, come “Honky Tonk Woman”, “Bambi”, “Come”, “Endorphinemachine” e “I’ll Take You There”, ma non saranno inserite nella versione finale del film. Sul palco a fargli compagnia, ci sono Mavis Staples & The Steeles, The NPG al completo, S. Thompson, Michael Blant, The Game Boyz e Mayte Garcia
Il filmato, oltre al concerto, testimonia l’intera nottata, con immagini dei fans in attesa, il backstage, l’arrivo dei musicisti e di Prince. Tra una canzone e l’altra, vengono proposte interviste fatte tra il pubblico. Il filmato della durata di circa 43 minuti, è uno dei video attualmente disponibili su Lotusflow3r.com.

Lo stesso titolo sarà utilizzato anche per il libro “Prince presents The Sacrifice Of Victor” realizzato con le immagini scattate da Terry Gydesen, fotografa di Minneapolis e chiamato dal cantante per documentare il tour “ActII”. Alcune di queste foto saranno utilizzate anche per la copertina di “Come” (1994) e per alcuni dei singoli estratti da quell’album come “Letitgo”.

Per i curiosi:

http://www.amazon.com/Prince-presents-Sacrifice-Victor/dp/1141977761
http://www.terrygydesen.com/newsite/prince/prince_1.html
http://www.amazon.co.uk/Prince-Sacrifice-Victor-Live-VHS/dp/B00004R6P4/ref=sr_1_1?ie=UTF8&s=dvd&qid=1238449657&sr=1-1

Per quanto riguarda l’esibizione alla BBC Radio, trovare la registrazione audio su “Rock Over Germany” della Sabotage [010-011-040]