Universal Music e streaming. Novità per la musica di Prince

Universal Music si è aggiudicata i diritti in esclusiva degli album di Prince pubblicati con la NPG Records, l’etichetta discografica indipendente che il cantante fondò nel 1993 quando i rapporti professionali con la Warner Bros iniziarono ad incrinarsi. L’accordo firmato con la fondazione intitolata a Prince, prevede anche la gestione degli inediti, dei demo e delle registrazioni dal vivo che l’artista non ha mai pubblicato, ma che sono custodite nella famosa cassaforte che c’è a Paisley Park. Il catalogo comprende ben 25 album. Tra questi Emancipation, Musicology, The Rainbow Children e 3121. A breve si dovrebbero aggiungersene altri.  Sembra che a partire dal prossimo anno anche una serie di album storici di Prince, quelli che vanno dal 1979 al 1995, entreranno a far parte del catalogo Universal.  Il comunicato di questo accordo arriva direttamente dal presidente del colosso discografico, Lucian Grainge: “Universal si impegnerà ad onorare la memoria e la musica di Prince. Creeremo e distribuiremo prodotti di elevata qualità”.

A questa notizia si aggiunge anche quella dell’annuncio del suo ritorno sulle piattaforme di streaming musicale. Tra pochi giorni, le canzoni di Prince non saranno più un’esclusiva di Tidal, ma saranno condivise anche da Apple Music, Amazon Music e iHeartRadio.  Spotify non ha ancora confermato, ma il logo viola ed alcune immagini apparse in rete lasciano poco all’immaginazione. Questo ritorno è stato organizzato in concomitanza della 59ª edizione dei Grammy Awards che si svolgerà domenica 12 febbraio allo Staples Center di Los Angeles. Durante lo show è previsto un tributo all’artista di Minneapolis.

Fonte
universalmusic.com
npr.org/sections/therecord
billboard.com

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