Prince @ Ahoy, Rotterdam 8 e 9 Luglio 2011 … il mio racconto

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Eccomi qua, a distanza di qualche giorno dal mio rientro da Rotterdam, scrivere un breve commento a due dei tre concerti che Prince ha suonato in occasione del bellissimo North Sea Jazz Festival.

Venerdì 8 Luglio 2011
 
L’attesa per questo primo concerto è elettrizzante. Difficile capire come imposterà i concerti, ma il fatto di essere ad un Festival Jazz con tre spettacoli programmati in tre giorni, fa presupporre che si assisterà a tre show assolutamente diversi dove le canzoni suonate saranno differenti ogni sera. Ed infatti, così è stato.
Il primo concerto l’ho visto dal secondo anello dell’Ahoy Arena. Il mio posto non era dei migliori, un po’ di gente di passaggio, ma nulla di particolarmente fastidioso.  Poco prima dell’inizio è Shelby a salire sul palco per lanciare verso il pubblico alcune magliette. Con quasi mezzora di ritardo si comincia. É Andy Allo che si presenta é dà inizio alla nottata con la sua personale cover di “Foxy Lady”. La sequenza di canzoni che compongono la scaletta di questo primo concerto sembra non aver entusiasmato gli spettatori. Da alcuni commenti sentiti il giorno dopo e da quello che sto leggendo nei forum dedicati, mi è parso di capire che l’esibizione non sia particolarmente piaciuta. Le cause principali di queste lamentele sono l’ampio spazio lascito ad ospiti come Maceo Parker, Janelle Monae e Larry Graham sommate alla non perfetta acustica all’interno dell’arena, soprannominata in occasione del festival area Maas. Io ad essere sincero non ho avuto questa sensazione, come sempre avevo i tappi, a differenza invece della seconda serata quando si sentiva un leggero eco. In ogni modo a me lo spettacolo è piaciuto. Il repertorio presentato è stato prevalentemente funk. Ha dato si ampia libertà agli ospiti, ma la cosa non mi ha infastidito. D’altra parte c’era d’aspettarselo. Sono tutti musicisti o cantanti con i quali Prince collabora attivamente e visto che partecipavano tutti alla stessa manifestazione, vuoi non invitarli al concerto? Secondo me l’unico neo sono state le troppe cover suonate. Possibile che con il suo infinito archivio musicale debba ancora riproporre cover? Da questo punto di vista dovrebbe svecchiarsi un po’, rinnovare il repertorio live. E’ probabile che la scelta di alcuni titoli o cover sia stata fatta proprio per offrire tre spettacoli differenti. Ma anche se dovesse attingere dalla sua cassaforte avrebbe in ogni modo materiali per decine di concerti con setlist completamente differenti tra loro, senza riprendere canzoni altrui. Pochissimi infatti i doppi brani suonati nei tre concerti. E’ come se avesse programmato un unico concerto, ma diviso in tre parti singole e ben distinte.

Venerdì 8 Luglio 2011
North Sea Jazz Festival @ Ahoy, Rotterdam

Inizio: 1h40 – Fine 3h55

Band: Prince (vox, guitar, bass, percussion), John Blackwell (drums), Ida Nielsen (bass, vox), Morris Hayes (keyboards), Cassandra O’Neal (keyboards, vox), Andy Allo (guitar, vox), Shelby J. (vox), Liv Warfield (vox)

Ospiti: Maceo Parker, Janelle Monae, Larry Graham

Setlist:

Foxy Lady
Controversy
Sexy Dancer / Le Freak
(Theme Song From) Which Way Is Up?
Play That Funky Music
Controversy (coda)
Pass The Peas
Let’s Get It On
D.M.S.R.
Pop Life / Scrapple From The Apple interpolation
Musicology
No One Else
Misty Blue
A Love Bizarre / Housequake & ( Like) Funky Music (con Janelle Monáe)
Everyday People (con Larry Graham)
Only Heaven Knows / America (instrumental)
Purple Rain
If I Was Your Girlfriend
Kiss

 

Sabato 9 Luglio 2011

Per l’inizio del secondo concerto si è dovuto attendere quasi le 2.00 di notte. Nell’attesa c’è stato il solito lancio di magliette e l’allestimento di un trespolo con dei fogli bianchi sui quali Andy Allo ha improvvisato dei disegni durante il concerto. Come la sera precedente i tecnici delle luci si sono divertiti ad accendere e spegnere per più volte le luci dell’arena, ingannando gli spettatori presenti del probabile inizio dello show. Sin dalle prime note si è capito che l’esibizione avrebbe preso una piega differente rispetto a quello di venerdì. Nettamente superiore sia dal punto di vista qualitativo per le canzoni suonate, sia per il fatto che l’ho visto appoggiato alle transenne fronte palco. Purtroppo ero troppo a sinistra, ma la visuale non era male. Abbandonato il suono funk, Prince ha presentato canzoni più rock. Iniziare un concerto con “Joy in Repetition” non è cosa comune. E’ cose se avesse voluto proseguire il concerto interrotto la sera precedente. Più canzoni sue con meno contributi di Maceo Parker che con Seal è stato uno dei due ospiti. Sarà per il fatto che ero in mezzo alla folla, ma il pubblico mi é apparso molto più coinvolto ed attendo rispetto al concerto precedente. Prince riesce sempre a meravigliare. Probabilmente perché mi capita poche volte di vederlo suonare dal vivo, ma devo dire che è sempre un’emozione assistere ad un suo spettacolo. Come dico sempre Prince piace o non piace, non esiste la via di mezzo, ma sono sicuro che chiunque abbia l’occasione di poter assistere ad un sua esibizione live avrà modo di capire chi sia veramente Prince. Puoi ascoltare i suoi  dischi, vedere i suoi video leggere libri a lui dedicati, ma lo si puoi apprezzare al 100% solo se lo senti suonare e dirigere i suoi NPG su un palco davanti al suo pubblico.
Ecco perchè insisto, con tutti quelli che  mi chiedono di lui, che almeno una volta nella vita bisogna andare a vedere un suo concerto.
Se la sera prima Andy Allo, che non mi esalta particolarmente, mi aveva comunque fatto buona impressione con la sua versione di “Foxy Lady”, in questo secondo concerto la sua presenza, come la sua chitarra, è stata inesistente e di certo la sua continua presenza non arricchisce di certo gli show. Anche l’interpretazione di “Mountains” fatta da Seal non passerà di certo alla storia. Peccato perchè il suo spettacolo alla sala Nile é stato veramente appassionante.
Tutto ciò é stato comunque cancellato dalle esibizioni di Prince che ha dimostrato di essere il solito maestro capace di riconquistare lo spettatore, farlo ballare, lasciarlo in sospeso per poi riportarlo a terra semplicemente intonando canzoni come “The Beautiful Ones” o  “Baby I’m A Star”.

Sabato 9 Luglio 2011
North Sea Jazz Festival @ Ahoy, Rotterdam

Inizio: 1h55 – Fine 4h00
Band: Prince (vox, guitar, bass, tamborine), John Blackwell (drums), Ida Nielsen (bass, guitar, vox), Morris Hayes (keyboards), Cassandra O’Neal (keyboards, vox), Andy Allo (guitar, vox, tamborine), Shelby J. (vox, tamborine), Liv Warfield (vox, tamborine)

Ospiti: Maceo Parker, Seal

Setlist:

Joy In Repetition
The Love We Make (inc. Nothing More)
Mountains (with Seal)
Come Together
Alphabet St.
Dear Mr. Man
Stand!
I Want You Back
When We’re Dancing Close And Slow
The Look Of Love
Guitar (inc. Purple Rain intro)
I Like It There
Colonized Mind
Bambi
Johnny B. Goode (on Peach instrumental)
Peach
The Beautiful Ones
Dance (Disco Heat)
Baby I’m A Star

 

Altri Show
La prima sera ho visto Janelle Monae che mi ha un po’ deluso. Pensavo in qualcosa di piu’ coinvolgente.  Larry Graham è arrivato con la sua marcetta trionfale, ha attraversato il pubblico, è salito sul palco, ha fatto il suo spettacolo con i classici brani dimostrandosi un buon intrattenitore e ottimo musicista. Dietro le quinte c’era anche Prince inquadrato per un attimo dalle telecamere che proiettavano lo spettacolo sui grandi schermi

La seconda sera ho assistito agli spettacoli di Chaka Khan, che salita sul palco intonando l’intro di “I feel for you” e Seal. Emozionante il primo ed entusiasmante il secondo. Seal poteva risparmiarsi la comparsata sul palco con Prince.
In attesa di Chaka Khan ho avuto modo di vedere l’esibizione di Ben l’Oncle Soul e devo ammettere che è stata una sorpresa. Non lo conoscevo, sapevo della sua versione di “Seven Nation Army” che l’anno scorso ha avuto un ottimo successo in Francia, ma dopo l’esibizione live alla quale ho assistito andrò a documentarmi e a recuperare un po di materiale. Questo dimostra quello che dicevo prima in merito al fatto di come è possibile apprezzare pienamente un’artista solo se lo si conosce sotto piu’ aspetti musicali. Non limitarsi ai singoli che si sentono in radio, ma anche alle esibizioni live. Fatelo anche voi. Vi lascio dei link:
http://www.myspace.com/oncleben

North Sea Jazz Festival 
Ambiente fantastico. Organizzazione perfetta il tutto in una bellissima città. L’Ahoy è facilmente raggiungibile con il metro. Anche al temine dei concerti a tarda notte, o mattino presto dipende dai punti di vista, non c’è stato nessun problema per ritornare in albergo. Taxi e bus ma anche la linea principle del metro erano in funzione. All’interno della struttura le aree musicali ed espositive erano ben suddivise e facilmente identificabili. Immaginate piu’ 150 musicisti che si esibiscono in spazi perfettamente allestiti, alternandosi in continuazione senza interruzioni dalla 16,30 del pomeriggio sia alla chiusura, con gli spettacoli di Prince (4.00 di notte) e il tutto concentrato in soli tre giorni di festival. Per esempio i tre concerti di sabato quello di Ben l’Oncle Soul, Chaka Khan e Seal si svolgevano nel padiglione Nile. Mentre un cantante suonava nella mezzeria di sinistra dell’enorme palco, in quella a destra, nascosti dalle tende, i tecnici allestivano lo scenario per l’esibizione successiva.
All’interno della struttura oltre a palchi più o meno grandi c’erano ristoranti, negozi, bar ed anche stand dove si vendevano strumenti ed accessori. Tutti i presenti rigorosamente in fila, ordinati e precisi. Per le consumazioni prima si passava da alcuni distributori automatici di gettoni con i quali si poteva poi ordinare sia il bere che il mangiare. Si pagava anche per andare alla toilette.
C’era chi vendeva dischi in vinile e cd. Tra questi anche materiale di Prince. 9€ per i cd e “addirittura” 8€ per il libro “21Nights in London”.  Il merchandising ufficiale era un po’ misero. Solo un modello di maglietta e un poster. La maglietta me la sono presa.

 
Per info ecco la setlist del terzo concerto

Domenica 10 Luglio 2011
North Sea Jazz Festival @ Ahoy, Rotterdam

Inizio: 0h30 – Fine 2h45
Band: Prince (vox, guitar, percussion), John Blackwell (drums, shaker), Ida Nielsen (bass, vox), Morris Hayes (keyboards), Cassandra O’Neal (keyboards, piano, vox), Andy Allo (guitar, vox, percussions), Shelby J. (vox, tamborine), Liv Warfield (vox, percussions)

Guest : Maceo Parker

Setlist:

Laydown
The Question Of U (Instr.) / The One / Gingerbread Man /All Day, All Night
When Eye Lay My Hands On U
Brown Skin (Shelby J)
Empty Room
Calhoun Square
People Pleaser
She’s Always In My Hair
Future Soul Song
Girl (con Andy Allo)
Partyman
You’re The One For Me
Controversy / Housequake
Let’s Go Crazy
Delirious / Let’s Go Crazy
1999
Pass The Peas
Something In The Water (Does Not Compute)
Nothing Compares 2 U
Take Me With U (Andy Allo)
Raspberry Beret
Cream
Cool / Don’t Stop ‘Til You Get Enough

 

 

Vi ricordo che ieri Prince ha suonato al Rockhal di Esch-sur-Alzette in Lussemburgo, mentre domani è il turno della data italiana a Perugia in occasione dell’Umbria Jazz Festival. Da quello che so la prevendita non è andata un granché. Pochi biglietti venduti. Questa settimana Radio Monte Carlo ne regalava alcuni ai suoi radio ascoltatori.

Per quanto riguarda NPG Festival a Copenaghen vi confermo le date del 6 e 7 agosto. Questo il programma:

6 Agosto 2011
Prince
Chaka Khan
Raphael Saadiq
Larry Graham
Nikka Costa

7 Agosto 2011
Prince
Chaka Khan
Janelle Monae
Nikka Costa

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